Il Diamante

Prima di tutto dobbiamo stabilire che “Tipo” di diamante è in nostro possesso. Ovviamente , gemmologicamente parlando, un diamante è sempre un diamante ma, commercialmente (ed impropriamente, aggiungiamo noi) i diamanti vengono suddivisi in alcune sottocategorie:

  1. diamante commerciale di fascia alta
  2. diamante da investimento
  3. diamante da gioielleria commerciale
  4. diamante da gioielleria di fascia bassa
  5. diamante fancy
  6. diamante industriale

Ora tralasciamo le categorie che non c’interessano in questo sito, ma che per dovere di cronaca abbiamo citato, e cioè il diamante fancy e il diamante industriale e vediamo di definire, brevemente, le altre categorie affinchè vi possiate districare con maggior disinvoltura tra di esse.

  • i diamanti commerciali di fascia alta sono pietre con Colore Alto (E, F) , Grado di Purezza molto elevato (IF, VVS1,VVS2), Propozioni di Taglio, Simmetria, Politura di grado  Very Good, Very Good e Good ( dove uno dei tre è minore il giudizio completo è dato dal minore) , Fluorescenza Nulla o Lieve, caratura superiore a 0.51 punti
  • I diamanti da investimento sono di Colore Alto (D, E, F, G) , Grado di Purezza massimo (IF, FL), Proporzioni di taglio, Simmetria e Politura giudicati TUTTI Excellent o Very Good, Fluorescenza Nulla, Apice Perfetto puntito, nessuna decentratura dell’asse. Questo genere di diamanti rappresenta circa L’1% di tutti i diamanti qualità gemma in circolazione
  • I diamanti da gioielleria commerciale sono tutti quei diamanti che , sebbene abbiano parametri accettabili, non presentano eccellenze particolari in nessun campo ma siano ampiamente dentro lo standard “Specification3” con un grado colore non inferiore a I e con inclusioni comprese entro I1
  • I diamanti da gioielleria di fascia bassa sono tutti quelli che non rientrano nelle Specifiche , molto selettive, del Rapaport, ma che, ad occhio inesperto appaiono alla stregua di diamanti di livello superiore ( generalmente sono di piccole frazioni di carato).

Queste sono “regole” di massima …. poi esistono eccezioni che contravvengono alla regole e per questo motivo è sempre preferibile vedere il diamante di persona 🙂

Il Vs. diamante appartiene certamente ad una di queste categorie ed il suo valore è correlato alla sub-categoria di appartenenza.

Ora che “conosciamo” la categoria del nostro diamante dobbiamo iniziare l’esame qualitativo che costituisce il primo passo per poter comprendere il valore economico in nostro possesso.